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La Divina Costiera amalfitana
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La Costiera Amalfitana comprende tredici splendidi comuni: Vietri sul Mare, famosa per le sue pregiate ceramiche caratteristiche, Cetara, piccolo borgo di pescatori che conserva ancora intatto il suo fascino antico, Maiori con la sua larga spiaggia, Minori, antica residenza estiva dei Romani, Ravello, città della musica, che affascina con i suoi panorami mozzafiato, Scala, il più antico dei comuni della Costiera Amalfitana, Atrani, il più piccolo comune d'Europa, Amalfi, ricca di storia e cultura identifica col suo nome l'intera costa, che viene anche chiamata Costa di Amalfi o Costa Amalfitana, Conca dei Marini, con la sua grotta dello Smeraldo, Furore con il suo pittoresco fiordo, Praiano, dove i Dogi di Amalfi trascorrevano l'estate, Positano, la perla della Costiera Amalfitana e Tramonti con i suoi boschi. Meta privilegiata di turisti provenienti da tutto il mondo, la Costiera Amalfitana può garantire un' adeguata accoglienza grazie ai numerosi hotel, b&b, affittacamere, pensioni , tutte strutture a misura d'uomo, dove i rapporti umani costituiscono ancora un valore fondamentale. Tra gli itinerari e le escursioni consigliate non possono mancare gite sul sentiero degli Dei, al fiordo di Furore e nella riserva naturale della Valle delle Ferriere. Consigliamo anche una visita all'isola di Capri, alla vicina Sorrento, agli scavi dell'antica Pompei, e delle antiche città di Paestum e Velia e Sapri. [continua..] Un susseguirsi di curve panoramiche ci accompagna in un viaggio meraviglioso alla scoperta di paesini incastonati nella roccia, affascinanti insenature e baie regalano emozioni forti così come il fiordo di Furore e la grotta dello Smeraldo per non parlare delle visite, anche guidate, nei caratteristici vicoli di Amalfi ed il suo duomo. Da non perdere la incredibile vista che si gode da Ravello paese tranquillo con le sue storiche ville tra cui la incantevole Villa Cimbrone; poi il viaggio continua verso Praiano per approdare a Positano con i colorati vicoli e la famosa moda Positano. Affascinanti anche le zone interne come la Riserva Naturale della "Valle delle Ferriere" e la sua straordinaria ricchezza di acqua. Da consigliare la visita al paese dipinto Furore sospeso tra cielo e mare: qui si può soggiornare in graziosi bed and breakfast dove l'accoglienza è calorosa, roba di altri tempi. L’area è occupata dall’unità ambientale dei Monti Lattari, formazione di natura calcarea, interessata da fenomeni di carsismo, che raggiunge l’altitudine di 1425 m. con il rilievo più elevato, il Monte S. Angelo a Torre Pizzi. I “giardini” terrazzati per la coltivazione degli agrumi costituiscono l’impareggiabile caratteristica del sito. I limoni che grevi pendono dagli alberi della Costiera, negli impianti a terrazze, sono per lo più d’una qualità talmente dolce, poco agra e di sapore rotondo, che viene detta “pane”, in quanto si può gustare tranquillamente a fette, come dessert con o senza aggiunta d’un cucchiaio di zucchero. Racconta la storia che fu proprio con un gran cesto di limoni ed altri agrumi che gli abitanti di Minori convinsero il Papa a restituire alle loro città il vescovado perduto. Ora i limoni della Costa Amalfitana, oltre ad aromatizzare creme pasticciere, servono soprattutto a fabbricare il celebre “limoncello”, un liquore aromaticissimo, dal colore giallo chiaro e dallo stupendo profumo del limone. Stefania Maffeo
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