Risorsa
peculiare è il
turismo, che spazia dalla ricettività d’altissima
qualità agli agriturismi. L’area della Costa d’Amalfi
risulta caratterizzata da una tipicità produttiva, spesso
memoria di antiche arti e mestieri degli abitanti del luogo, che
in origine fondarono su di esse la propria economia.
Tra i prodotti più caratteristici menzioniamo la preziosa
carta d’Amalfi fatta amano, la ceramica vietrese, prodotta
secondo gli antichi metodi di lavorazione artigianale, i cesti
intrecciati di legno di castagno di Tramonti e Conca dei Marini,
i ricami a mano, il ferro battuto e l’ormai rinomatissima
Moda Positano.
Per non parlare poi dei prodotti gastronomici
tra cui primo fra tutti spicca il famoso “limone costa d’Amalfi”,
più noto come lo “Sfusato Amalfitano”, dalla
caratteristica buccia profumata (detta pane) da cui si ricava il
tradizionale liquore divenuto ormai emblema della Costiera: il
Limoncello, ed anche la delicatissima “delizia al limone”.
Nei vigneti delle colline amalfitane, viene coltivata l’uva
utilizzata per la produzione del vino D.O.C. “Costa d’Amalfi”,
tra le cui varietà ricordiamo il Ravello, il Gran Caruso,
l’Episcopio, l’Ariston, il Malaga. Dagli uliveti si
ottiene l’ottimo olio extravergine della collina salernitana.
Stefania Maffeo
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