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News dalla Costiera amalfitana

Speciale S. Valentino in Costiera amalfitana

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Manca poco alla festa degli innamorati corri a trovare il tuo rifugio d’ amore non accontentarti della classica scatola di

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Noleggio con conducente costiera amalfitana per S. Valentino

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Se desiderate venire in costiera amalfitana con il treno(conviene in quanto in poche ore con l’ alta velocità si arriva)

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Muse al Borgo, da venerdì 22 ad Atrani.

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Atrani, come scrive il motore di ricerca viaggi Skyscanner, inserendo questa piccola “perla” della Costa d’Amalfi tra i venti paesi

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Guida alla costiera amalfitana

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Consigli per una vacanza in Costiera amalfitana Gentile navigatore hai deciso dove andrai in vacanza ? Se preferisci trascorrere la

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Pieno di turisti nel periodo natalizio in costiera amalfitana

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Ancora una volta la costiera amalfitana realizza un pieno di turisti. Questa volta è il periodo natalizio che ha propiziato questo

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Hotel che offrono il cenone di capodanno in costiera amalfitana

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Trascorrere la fine del 2015 ed accogliere il nuovo anno in costiera amalfitana è la scelta giusta. I profumi, gli

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Monumenti - Arte - Bellezze naturali

Fiordo di Furore

Il Fiordo di Furore

Il mare penetra all'interno di una profonda spaccatura delle rocce al cui interno, a ridosso della spiaggetta, si nasconde un piccolo borgo marinaro. All'interno di alcuni edifici del borgo è stato posizionato l'ecomuseo (http://www.fiordodifurore.it/ecomuseo.htm)

Duomo di Amalfi

Il Duomo di Amalfi

Duomo del Santo Patrono Andrea ad Amalfi: Sicuramente il monumento di maggior richiamo della Costiera. La sua lunga scalinata di ben 57 gradini costituisce l'elemento centrale della vita della piccola cittadina. Degno di nota il campanile del 1180. Di notevole pregio sono le opere artistiche contenute all'interno dell'edificio. Da non perdere la cripta e il chiostro del paradiso.

La Valle delle Ferriere

La Valle delle Ferriere

Riserva Naturale “Valle delle Ferriere”: tra i monti di Scala si trova una valle protetta dai venti freddi del nord ma esposta ai venti coldo-umidi del sud. La sua conformazione molto particolare ha permesso la sopravvivenza di specie vegetali molto antiche quali la la Woodwardia radicans (http://it.wikipedia.org/wiki/Woodwardia_radicans). Anche  diverse specie di Orchidee e la piccola pianta carnivora "Pinguicola hirtiflora" (http://www.meditflora.com/flora/pinguicola.htm)  hanno trovato quì il loro habitat ideale.

Ville a Ravello

Villa Rufolo e Villa Cimbrone a Ravello

La prima è del '200 e grazie alla sua bellezza e ai suoi panorami ha ispirato il celebre compositore  Wagner a cui è dedicato l'annuale appuntamento musicale "festival wagneriano".  La seconda è un gioiello di architettura e anch'essa piena di opere d'arte  anche se  deve gran parte della sua fama al Belvedere di Mercurio situato sul punto più sporgente del monte su cui è stata edificata Ravello.  Il panorama del belvedere ha da sempre lasciato senza fiato i visitatori.

Chiesa Maria SS. Assunta

Chiesa della Santa Patrona Maria SS. Assunta

A Positano dalla caratteristica cupola rivestita di maioliche colorate, contiene una icona  bizantina raffigurante la Madonna Nera con il Bambino in grembo.  Al di sotto della cripta è stata trovata una villa romana andata distrutta in seguito alla devastante eruzione del 79 d.C. Gli affreschi sono di ottima fattura e ben conservati ma la vera particolarità è stata la scoperta di una cassaforte romana in ferro rivestita da legno, unico esemplare mai rinvenuto.

Grotta dello Smeraldo a Conca dei Marini

Di notevole dimensione ( circa 45 x 32 metri ed  alta circa 24 metri) la grotta è accessibile sia dal mare sia tramite un ascensore situato sulla statale 163. Il nome è dovuto ai riflessi dell'acqua, di un verde brillante grazie ai raggi del sole che penetrano attraverso una spaccatura nella roccia situata sott'acqua.  Il secolo scorso, sul fondale della grotta è stato posizionato  presepe in ceramica vietrese.

Chiesa Santissimo Salvatore

Chiesa di San Salvatore de Birecto ad Atrani

Costruita nel X secolo e situata all'interno del piccolo ma caratteristico borgo di Atrani la chiesa ha visto in passato l'incoronazione dei dogi della Repubblica Amalfitana.

Torre Normanna

Torre normanna di Maiori

Una delle torri del sistema di avvistamento contro le incursioni saracene e baluardo difensivo di Maiori oggi, messi da parte cannoni, soldati e polvere da sparo, è adibita a ristorante pur conservando integro tutto il suo fascino di arcigna fortificazione.

Museo della Ceramica

A Vietri sul Mare, ubicato nella torre di Villa Guariglia nel quale si possono ammirare le documentazioni sulla produzione ceramica dal XVII sec. al periodo “olandese e tedesco” degli Anni Trenta

Chiesa San Pietro

Chiesa del Santo Patrono Pietro

A Cetara: impossibile non notare la sua splendida cupola maiolicata quando percorrendo la statale 163 che porta ad Amalfi si attraversa il piccolo borgo di Cetara

I Sentieri

I sentieri

Non si può dire di aver visto la Costiera Amalfitana senza aver fatto trekking sui diversi sentieri che sovrastano i borghi marinari. Antiche mulattiere sospese tra il cielo e il mare che portano in posti lontani dal turismo di massa.  Il sentiero più famoso è certamente il sentiero degli dei.

La Torre dello Ziro

La Torre dello Ziro

La città di Amalfi deve le sue fortune al mare da cui spesso arrivavano anche i nemici, non ultimi i pirati saraceni. Gli alti e aspri rilievi dei monti Lattari alle sue spalle costituivano un difficile ostacolo per chi volesse colpire alle spalle i paesi della Costiera ed è per questo che nei punti strategici sono sorte delle fortificazioni in grado sia di sbarrare con pochi uomini il passo agli aggressori sia di avvistare per tempo i pericoli provenienti dal mare. La torre dello Ziro , con le annesse fortificazioni, è un tipico esempio di struttura militare capace di assolvere entrambe le funzioni e di accogliere la popolazione in fuga qualora la città sottostante fosse caduta. Raggiungere le rovine è tuttosommato semplice, bisogna recarsi a Pontone, (una frazione di Scala), e poi seguire il sentiero. La camminata è relativamente semplice e richiede una mezz'oretta di cammino. La vista è ovviamente stupenda dato che all'epoca della costruzione il suo scopo era proprio quello di controllare quanta più parte di territorio possibile. Un "errore" da non commettere è saltare la sosta al Belvedere. La gita alla Torre dello Ziro, che deve il suo nome alla sua forma che ricorda un contenitore usato anticamente, si sposa bene con l'escursione nella Valle delle Ferriere, altro gioiello della Costiera Amalfitana.