Punta Campanella

Punta Campanella Costiera Amalfitana: Situata all’estremità della sorprendente Costiera Amalfitana, Punta Campanella rappresenta una delle meraviglie naturali più affascinanti della regione. Questa punta spettacolare, che ha dato il nome all’area marina protetta Punta Campanella, è un paradiso per gli amanti della natura e del mare.

Ma da dove deriva il nome “Punta Campanella”? La leggenda vuole che in antichità, in caso di attacco dei pirati saraceni, venisse suonata una campana per avvisare le località vicine. Questa campana dava all’area il suo caratteristico nome.

Nell’area marina protetta la biodiversità marina è di casa. È questo un luogo dove la vita sottomarina fiorisce e le acque cristalline incantano i visitatori. Che tu sia un subacqueo esperto o semplicemente un turista alla ricerca di un’esperienza unica, questa riserva marina offre una visione incomparabile dell’ecosistema marino del Mediterraneo.

Ti chiedi Punta Campanella dove si trova? Si estende alla fine della penisola sorrentina, fungendo da sentinella tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno. Questa posizione strategica ha reso Punta Campanella un punto di riferimento per i naviganti fin dai tempi antichi.

Visitare Punta Campanella e la sua area marina protetta è un’esperienza che ti permette di connetterti profondamente con la natura incontaminata e la storica importanza di questa parte della Costiera Amalfitana. Su CostadiAmalfi.it, ti forniamo tutte le informazioni necessarie per scoprire questo angolo di paradiso e goderti ogni momento del tuo viaggio.

Punta Campanella è uno dei luoghi campani di maggior suggestione sia per la ricca fauna ittica che si è sviluppata grazie all’area marina protetta che protegge ben 40 km di costa tra i comuni di Massa Lubrense e Positano sia per la posizione geografica in quanto è il punto di contatto tra il Golfo di Napoli e quello di Salerno ed è divisa dall’isola di Capri (che le sta di fronte) da un piccolo tratto di mare chiamato Bocca Piccola.

La posizione strategica di questo luogo è testimoniata proprio dal nome che , secondo l’ipotesi più accreditata, è dovuto ad una torre di avvistamento, (chiamata torre di Minerva) dotata di campana per avvisare con il suo suono la popolazione dell’arrivo dei pirati.  Le turbolenze create dalle correnti in quel punto e lo stretto passaggio facilitavano il lavoro delle sentinelle.

Punta campanella ha da sempre colpito l’immaginazione di chi si aggirava per questi luoghi e i greci che dovevano passare necessariamente per la Bocca Piccola  per raggiungere Napoli e le altre località Tirreniche del nord vi costruirono un tempio dedicato alla dea Atena.  Sotto i romani il tempio fu dedicato a Minerva.

Il luogo è un vero paradiso per gli amanti del trekking che possono dirigersi al Monte San Costanzo ( 497 m.) che domina dall’alto Punta Campanella  e godersi la vista dei due golfi e dell’isola di Capri per poi andare a bagnarsi nella splendida Baia di Ieranto.

Questo tratto di costa  può essere raggiunto anche via mare ma attenzione! L’area marina è sottoposta a rigidissime restrizioni soprattutto ai natanti a motore e bisogna sempre stare bene attenti perché nella Zona di riserva integrale sono vietate tutte le attività che possano arrecare danno o disturbo all’ambiente marino e tra queste è vietata la balneazione o le immersioni a meno che non siano state autorizzate dall’ente gestore della riserva.

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