Ravello

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La Storia di Ravello

Ravello è una delle innumerevoli meraviglie offerte dalla Costiera Amalfitana. Nacque come luogo di rifugio per gli abitanti della costa durante il periodo delle invasioni barbariche, in quanto la difficile percorrenza delle strade dei Monti Lattari rappresentava un forte vantaggio, ma successivamente vi si insediò una potente famiglia patrizia. A partire dal ‘600 divenne un centro turistico per le classi sociali più ricche grazie ai suoi pittoreschi scorci.

Non sono in pochi a definire Ravello una cittadina magica e ne sono prova le sue varie rappresentazioni artistiche e le personalità di rilievo che hanno passeggiato fra le sue strade: dal Decameron di Boccaccio alle tele di Turner, che ne hanno descritto il fascino, alle visite dei musicisti Verdi e Wagner.

Buona parte della fama di Ravello è appunto dovuta dagli interventi di personaggi rinomati, che ne ampliarono il patrimonio artistico edificando o restaurando splendidi palazzi, come nel caso di Lord William Beckett, che ordinò la costruzione di Villa Cimbrone, e del botanico Francis Neville Reid, proprietario di Villa Rufolo.

Oggi Ravello è una cittadina pacifica e attenta alle innovazioni dei tempi moderni, ma riesce allo stesso tempo a conservare le tracce di un passato illustre e ricco di tradizioni, come la lavorazione della ceramica e le tecniche dell’intreccio. Inoltre, da 65 anni ormai si tiene ogni anno il Festival della Musica di Ravello, dove artisti internazionali eseguono di brani di musica classica e leggera.

Attrazioni da vedere e visitare a Ravello

Villa Rufolo

Villa Rufolo è uno degli edifici più suggestivi di Ravello grazie al suo stile caratteristico dominato da influenze arabe. Costruita nel XIII sec. dalla potente famiglia Rufolo, vedrà come ultimo proprietario Francis Neville Reid, botanico scozzese che restaurò l’intera struttura e arricchì i magnifici giardini con numerosi esemplari di piante.

Fra imponenti torri a base quadrata, stucchi, ceramica vietrese, slanciate colonnine e archi a ogiva, il turista è perso in un ambiente surreale e affascinante, a suo modo fiabesco con il pozzo e il chiostro: un paradisco incastonato fra la roccia e il mare.

Memorabili sono i verdi viali alberati e l’ampio panorama offerto dai vari strati di terrazzamenti fioriti, dai quali è possibile ammirare il completo panorama del golfo Salernitano e della costa nelle giornate più limpide.

Proprio quest’ultimi affascinarono il musicista Richard Wagner nel 1800, che riconobbe nelle aiuole colorate l’espressione concreta del giardino di Klingsor, ambientazione del II atto della sua opera “Parsifal”. Dal 1953, anno di morte del musicista, ogni anno si tengono all’interno della Villa i Concerti Wagneriani attesi dal numeroso pubblico del Festival di Ravello.

Orari e prezzi

La villa rimane aperta al pubblico tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00 durante i mesi estivi e dalle 9:00 alle 16:00 durante l’inverno.

L’entrata costa €7 o €5 se ridotta (disponibile per gli under 12 e gli over 65), mentre in un gruppo con più di 15 persone il biglietto verrebbe €6 a testa.

Inoltre, a €9, è disponibile un biglietto comprensivo di visita alla villa e al Museo della Torre. Quest’ultimo apre dalle 11:00 alle 16:00 e ogni visita pomeridiana va effettuata dalle 16:30 alle 18:00 su prenotazione.

Villa Cimbrone

Villa Cimbrone è una vasta tenuta ristrutturata nei primi anni del 1900 dal lord inglese William Beckett, che fece curare i meravigliosi giardini, attualmente noti a livello internazionale per la loro bellezza. Oggi, a pochi passi dal centro storico di Ravello, ospita al suo interno uno dei più lussuosi hotel del Mediterraneo, ma la visita al parco (6 ettari in totale) non viene negata al turista amante degli incanti offerti dalla natura.

Fra cipressi, pini marittimi e roseti profumatissimi, sono inserite statue marmoree dal gusto classico, lunghi portici dove è possibile passeggiare in tranquillità, come il Viale dell’Immenso, chiostri e cortili decorati da maioliche, facendo in modo che l’arte umana si incontri con quella impareggiabile della natura.

Da non perdere è il meraviglioso belvedere offerto dalla terrazza naturale sull’Infinito, posta a 400 metri d’altezza e da cui è possibile osservare lo spettacolo della Costa Amalfitana e di Ravello.

All’interno vi sono anche strutture per la sosta del visitatore, come un bar, un ristorante e una tea-room.

Orari e prezzi

La visita ai giardini è prevista dalle 9:00 alle 20:00 durante l’estate e fino al tramonto nei mesi invernali.

Il prezzo del biglietto varia da €5 per il ridotto (under 12 e gruppi con più di 41 persone), ai €7 del regolare, mentre per i gruppi di minimo 15 persone è prevista l’entrata a €6 a testa.

Duomo di Ravello

Il duomo dedicato a Santa Maria Assunta, è la più importante costruzione religiosa di Ravello, in quanto custodisce le reliquie del santo patrono, San Pantalone. In una cappella laterale è infatti custodita una boccetta del suo sangue raccolto il giorno del  martirio. Ormai rappreso, il liquido sembra sciogliersi ogni anno in occasione dell’anniversario della morte del santo.

Pur trattenendo la struttura classica a croce latina con tre navate, il duomo ha subito numerose restaurazioni dopo la sua originaria costruzione risalente alla fine dell’anno mille.

Si accede all’edificio tramite un portale in bronzo, finemente inciso e rappresentante più di 50 figure particolareggiate. Fra i colonnati e le sculture leonine in marmo, sono di grande pregio i due amboni policromatici, in quanti costituiti dall’intarsio di vari minerali, dove sono ricorrenti disegni di pavoni e riferimenti biblici a Giona.

Orari e prezzi

L’ingresso in chiesa è gratuito, ma vanno indossati vestiti adatti al luogo religioso.

Dalle ore 9:00 alle 19:00 è possibile la visita al Museo dell’Opera che si trova all’interno. Quest’ultimo offre una mostra di reperti  di epoca romani legati alla tradizione cristiana nella suggestiva cripta. L’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 6 anni, costa €2 per gli under 13 e la tariffa regolare è €3.

Museo del corallo

Il Museo del Corallo si trova nella piazzetta del Duomo, più precisamente nella bottega di Giorgio Filocamo,  proprietario del punto vendita e dell’esposizione. Vanta un’incantevole raccolta di 600 esemplari in corallo dalla splendida fattura, dalle statuette e crocifissi ai raffinati cammei.

Nato da una lunga storia d’amore per il corallo, il museo rende visibile al pubblico i pregiati tesori della famiglia Filocamo, che omaggia una delle più antiche tradizioni di Ravello.

Orari e prezzi

L’esposizione è aperta dal lunedì al venerdì (nei mesi invernali fino al giovedì) dalle ore 10:00 alle 13:00 di mattina e nel pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00.

La visita è sempre gratuita.

Fontana moresca

Accanto a Piazza Duomo vi è Piazza Fontana, che prende appunto il nome dalla fontana moresca che vi è collocata nel centro. Realizzata in marmo nel XVIII sec., decora quello che un tempo era il maggior luogo di ritrovo dei mercanti e degli abitanti di Ravello. Dopo una visita, è un bel luogo riparato per una sosta.

La fonte era originariamente circondata da due statue del duomo, rappresentanti i simboli evangelici del leone e del bue. Purtroppo, quest’ultime furono sottratte dal loro originario luogo negli anni ’70, ma attualmente sono state sostituite da due copie scolpite in pietra di origine vulcanica.

 

Come raggiungere Ravello

In auto

Per arrivare a Ravello da Napoli o da Salerno, vi sono due alternative:

  • Attraversare il Valico di Chiunzi, seguendo le indicazione dall’uscita di Angri dell’autostrada A30 (Napoli – Pompei  – Salerno). Questa strada è la più rapida e meno trafficata, si impiega poco meno di un’ora;
  • Percorrere la strada panoramica della Costiera, grazie alla quale si esce a Vietri su Mare dalla A3 e si attraversano tutti i centri di Cetara, Maiori e Minori. Questo percorso può essere molto trafficato e presenta numerose curve.

In autobus

In Campania è sempre disponibile la linea di Autobus SITA. Sia da Salerno che da Napoli, è possibile comprare un biglietto in un punto vendita e obliterare una volta a bordo per raggiungere Amalfi. Da qui, è possibile raggiungere Ravello cambiando autobus.

Le fermate degli autobus più facili da raggiungere sono quelle in corrispondenza delle stazioni centrali.

Da Salerno, si può facilmente comprare un ticket all’interno della stazione. Il prezzo può variare in base al percorso: il più rapido conduce al centro di Amalfi e impiega 75 minuti, il costo è di €3,40.

Dalla Stazione Centrale di Napoli occorre comprare il biglietto da €6,80 e compiere il tragitto che porterà a Salerno, per poi salire a bordo di un altro bus diretto ad Amalfi. In questa parte, il viaggio dura circa 2h 30min.

Una volta arrivati nel centro di Amalfi, è necessario prendere il bus per Ravello, a mezz’ora di distanza.

Via mare

Non vi sono linee dirette di traghetti che portano a Ravello, perciò occorre fare scalo a Amalfi o Sorrento, per poi proseguire in taxi o con i mezzi di trasporto pubblici.

Da Salerno può essere utile usufruire del servizio di traghetti Travelmar (disponibile da aprile a ottobre) dal Molo Masaccio. Le partenze sono ogni ora, il percorso è di 35 minuti e il prezzo è di €8,00, con riduzione €6,00 per i bambini e a €5,50 per le comitive di studenti. Inoltre, sono accettati cani a bordo.

Da Napoli, invece, non si può raggiungere Amalfi in traghetto. Le alternative sono Positano, Sorrento, Capri e Ischia, da cui poi è possibile raggiungere Amalfi o Ravello in autobus o con altre imbarcazioni. Il porto principale è il Beverello e il viaggio fino a una di queste destinazioni dura 40 minuti.

Chi ha una propria barca, raggiunge Ravello alle coordinate 40°38’53″88 N; 14°36’49″32 E. Qui sarà possibile ormeggiare a uno dei tanti punti di approdo.

Le spiagge di Ravello

Un mare cristallino che bagna le rocce antiche della costa che si estende ai piedi di Ravello. Le spiagge sono spettacolari e particolarmente ambite dai visitatori.