Baia di Ieranto

 La Baia di Ieranto è uno dei luoghi più interessanti per chi ama il trekking e il turismo rispettoso dell’ambiente perchè è raggiungibile solo a piedi attraversando luoghi dai panorami suggestivi ed è in gran parte di proprietà del FAI che ne preserva la sua selvaggia bellezza. Il mare antistante la baia è cristallino e fa parte dell’area marina protetta di Punta Campanella.  Dopo una lunga camminata cosa può esserci di più rigenerante di un bagno in uno specchio d’acqua marina incontaminata?

 

Da un punto di vista geografico la baia si trova dopo Punta Campanella nell’area appartenente al Golfo di Salerno ed è divisa in due insenature da punta Capitello chiamate Baia Grande e Baia Piccola, quest’ultima è quella raggiungiungibile con il sentiero e dove è possibile bagnarsi.  In passato in questi luoghi l’ILVA possedeva una cava e tracce di quel passato sono ancora presenti al fine di conservare il ricordo di tutti i momenti storici di questi luoghi.

La baia può essere raggiunta anche via mare ma attenzione! I vincoli sono numerosi ed è imposto il divieto d’accesso ai natanti a motore e il divieto di ormeggio.

Le condizioni marine della baia sono molto singolari perchè è in prossimità della Bocca Piccola, (il tratto di mare che separa la Penisola sorrentina da Capri), e vi si verifica un rimescolamento tra le acque del Golfo di Napoli, del Golfo di Salerno e del Tirreno generando correnti molto ricche di nutrienti che sostengono una ricca fauna ittica. Le praterie di Posidonia Oceanica presenti offrono riparo a molte specie di pesci soprattutto ai loro piccoli e per questo vengono definite nursery.

 

Per quanto riguarda la fauna terrestre la Baia di Ieranto può annoverare almeno un centinaio di specie di uccelli molte delle quali di passaggio. Tra le specie stanziali possiamo citare il Martin Pescatore, il gheppio, il gabbiano reale, la poiana ecc.

La vegetazione è quella tipica della macchia mediterranea.