Festa di Sant’Andrea ad Amalfi: il 30 novembre 2026 torna la celebrazione del patrono

Lunedì 30 novembre 2026 Amalfi celebra Sant’Andrea Apostolo, patrono della città e dell’Arcidiocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni. È una delle ricorrenze più sentite dalla comunità amalfitana, capace di richiamare fedeli e visitatori anche in un periodo lontano dalla stagione turistica estiva.

La città festeggia il proprio patrono due volte l’anno, il 27 giugno e il 30 novembre. Quest’ultima data coincide con la ricorrenza liturgica di Sant’Andrea.

La processione e la tradizionale corsa sulla scalinata del Duomo

Il momento più caratteristico della festa è la processione della statua di Sant’Andrea attraverso le strade del centro storico, accompagnata dai fedeli e dalla banda musicale.

La celebrazione culmina tradizionalmente con la spettacolare corsa dei portatori, vestiti di rosso, che risalgono la monumentale scalinata del Duomo di Amalfi portando la statua del Santo. Un momento particolarmente emozionante, accompagnato dalla musica e dagli applausi della folla raccolta in Piazza Duomo.

La festa rappresenta una testimonianza del profondo legame tra Amalfi, la propria storia e le tradizioni religiose tramandate nei secoli.

Festa di Sant’Andrea 2026: atteso il cardinale Matteo Zuppi

Per le celebrazioni del 30 novembre 2026 è stata annunciata la partecipazione del cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, che presiederà i solenni festeggiamenti su invito dell’arcivescovo Orazio Soricelli.

Il programma dettagliato, con gli orari delle funzioni religiose, della processione e delle eventuali altre iniziative, non è ancora disponibile integralmente.

Non appena saranno diffuse le informazioni ufficiali, aggiorneremo questa pagina con il programma completo della Festa di Sant’Andrea 2026, per consentire a residenti e visitatori di organizzare la propria partecipazione.

Visitare Amalfi durante la festa

La Festa di Sant’Andrea offre anche l’occasione di conoscere Amalfi in un periodo più tranquillo rispetto ai mesi estivi.

Il centro storico, il Duomo e le sue tradizioni diventano protagonisti di una giornata in cui la dimensione religiosa si intreccia con la vita della comunità locale.

Chi desidera assistere alla processione potrà raggiungere Piazza Duomo, tenendo presente che durante le celebrazioni sono possibili limitazioni alla circolazione e una maggiore affluenza di persone nel centro storico.