Monte Cerreto: Sul tetto della Costa d’Amalfi tra mare e nuvole

Chi visita la Costiera Amalfitana impara presto a conoscere il blu del suo mare, ma la vera anima di questo territorio si scopre salendo in quota. Il Monte Cerreto, con i suoi 1316 metri, è la cima più alta che abbraccia Ravello e Scala, un punto di osservazione privilegiato da cui la terra sembra finire per lasciare spazio solo all’orizzonte.
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Un panorama che abbraccia la Campania
La salita sulla vetta del Cerreto regala un’emozione rara: la possibilità di vedere due mondi contemporaneamente.
- Da un lato, lo sguardo domina il Golfo di Napoli, con la sagoma inconfondibile del Vesuvio che svetta sulla piana e le isole che galleggiano in lontananza.
- Dall’altro, ecco i Monti Lattari che si tuffano a picco nel Golfo di Salerno.
Quale sentiero scegliere?
Il Monte Cerreto è accessibile attraverso diverse vie, da scegliere in base alla propria esperienza e voglia di avventura:
- L’itinerario classico (Per escursionisti esperti): Partendo dal Valico di Chiunzi, si percorre la dorsale dei Lattari. È un percorso affascinante che richiede abitudine ai terreni montani e un po’ di tecnica, specialmente nei tratti più impervi che portano alla cresta.
- La via di Sambuco di Ravello (Consigliata per chi ama camminare): Se soggiornate a Ravello o nei dintorni e volete raggiungere la vetta in modo più lineare, vi consiglio di partire dalla frazione Sambuco (Monte Brusara).
💡 Il mio consiglio: Anche se il dislivello di circa 700 metri richiede un buon allenamento e capacità di gestire la fatica, questo sentiero è molto più comodo e largo rispetto alla cresta del Valico di Chiunzi. È la scelta ideale per chi vuole godersi la natura senza lo stress di passaggi tecnici.
Il ritorno verso Ravello
Scendere verso la frazione Sambuco di Ravello è la degna conclusione di questa giornata. Man mano che si perde quota, la vegetazione montana lascia spazio ai profumi della macchia mediterranea e le case di Ravello e Scala appaiono sempre più vicine, offrendo prospettive fotografiche che non troverete in nessuna guida turistica tradizionale.
Per informazioni tecniche potete consultare la pagina sul Monte Cerreto del portale walking-trekking.it.













